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Attrito
E’ la resistenza passiva che incontrano i corpi a contatto quando sono in movimento tra loro: la forza che si oppone al moto e trasforma parte dell'energia in calore.
Usura
E’ il processo che porta alla rimozione non voluta e progressiva di materiale dalla superficie, per abrasione, corrosione, erosione, adesione, per fatica meccanica e per impatto.
Tribologia
E’ una scienza multidisciplinare, si occupa di tutti i problemi di attrito, usura e lubrificazione.
Applicazioni importanti della tribologia sono in campo automobilistico, aerospaziale, marittimo e ferroviario. La riduzione dell’attrito e dell’usura dei componenti nei motori a combustione interna, in ingranaggi, in cuscinetti ed in cinematismi in generale, sono tipici esempi di problemi di tribologia.
Nanotecnologia
Il termine NANOTECNOLOGIA è stato coniato per definire una tecnologia a livello molecolare, che permette di porre ogni atomo dove si vuole che esso stia. Si tratta dunque di una tecnologia a livello atomico, che vede confondersi le applicazioni della chimica con quelle della fisica e l’ingegneria genetica con la quantistica. Nel 1959 il fisico Rchard Feynman prospettò che minuscoli robot avrebbero potuto costruire sostanze chimiche all'interno della materia. Kim Eric Drexel, grazie al proliferare di studi sulle macchine molecolari che funzionano in natura, nel 1977 ha sviluppato il concetto e coniato il termine NANOTECNOLOGIA.
- NANO: prefisso del sistema internazionale, simbolo n = 10-9
- NANOMETRO: elemento del sistema metrico, equivalente a un millesimo di micron, un milionesimo di millimetro e un miliardesimo di metro (per avere un'idea della dimensione basta tastare la pagina di un libro, il foglio ha uno spessore di circa 100.000 nanometri).
Con Nanotecnologia si intendono quindi le tecnologie a livello atomico e molecolare, atte a creare nuovi materiali, processi e controllare precisamente la morfologia a dimensioni nanometriche, di sostanze o particelle, per produrre materiali dotati di nanostruttura.
| Nanometria |
Metri |
Nanometri |
| Albero |
10 |
10.000.000.000 |
| Uomo |
1,7 |
1.700.000.000 |
| Mosca |
0,01 |
10.000.000 |
| Pulce |
0,002 |
2.000.000 |
| Pagina di Libro |
0,000.1 |
100.000 |
| Spessore Capello |
0,000.08 |
80.000 |
| Virus Influenzale |
0,000.000.1 |
100 |
| Fumo di Sigaretta |
0,000.000.06 |
60 |
| Particella NANOTEK |
0,000.000.002 |
2 |
| Atomo |
0,000.000.000.000.2 |
0,2 |
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Trattamenti con Nanotribotecnologie
Tali trattamenti sulle superfici metalliche sottoposte ad attrito portano alla modifica della struttura atomica superficiale nei punti generanti resistenza!
I metalli, a differenza dei minerali, hanno un alto coefficiente di attrito, quindi più resistenza allo scorrimento, avvalorata dalla plasticità del metallo, per questo motivo nell’estrema precisione degli orologi, per abbattere gli attriti si usano minerali, tra cui rubino e diamante.
PANTA REI di NANOTEK funziona similarmente a questo principio. Le superfici metalliche pur lavorate con estrema precisione, se viste al microscopio mostrano porosità e deformazioni come visibile dalla seguente figura:

tali superfici in scorrimento tra loro generano attrito, quindi calore, provocando ulteriore deformazione, resistenza e plasticita. La nanotecnica applicata da NANOTEK è l’effetto PANTA REI (tutto scorre), si avvale di polimeri di natura fossile e sintetica, minerali e metalli agglomerati in piccolissime particelle, nell’ordine di qualche milionesimo di millimetro, polarizzate con un trattamento elettrolitico. Per effetto della polarizzazione + - vengono orientate dal campo elettrico, inglobano i metalli pesanti presenti nell’olio (i quali sono effetto passivo dell’usura) ne impediscono un successivo rilascio; e nelle zone di attrito, mediante schiacciamento meccanico, formano microfusioni tra loro e riempiendo il meato danno vita ad un nuovo composto ad alto contenuto di carbonio, quest’ultimo generato dall’ebollizione dei polimeri.
Con la nanotecnica PANTA REI di NANOTEK si crea su tutte le superfici soggette ad usura una pellicola di estrema durezza ed a basso coefficiente di attrito, se si tratta di ingranaggi migliora lo scivolamento tra le dentature e all’asse di rotolamento, riduce la rumorosità e le vibrazioni (quali sono effetto passivo dell’attrito), vale a dire stesso lo effetto sui cuscinetti.
PANTA REI di NANOTEK oltre a migliorare lo scorrimento degli anelli (fasce) nei cilindri, ne aumenta la tenuta al momento della compressione e della combustione, limita la perdita di pressione, riduce la fuoriuscita di gas nocivi e di particolato (tutto a favore dell’ambiente), ristabilisce la compressione nei valori nominali, forma una nuova barriera adiabatica, ed insieme apportano forze prima disperse a quella finale.
PANTA REI di NANOTEK trova applicazione in tutti i motori a combustione interna, cambi, differenziali,riduttori, cuscinetti e in tutti gli organi sottoposti ad attrito, lubrificati ad olio, gasolio, benzina o grasso.
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